accountaccountbagbagzalando logomenu

Catalogo

I consigli di Non Solo Turisti (nonsoloturisti.it)
Barcellona: la più amata per una fuga di un fine settimana

Barcellona...c'è bisogno di dire altro? La capitale catalana è una delle più amate destinazioni europee, e la facilità con cui può essere raggiunta in aereo o con i collegamenti terrestri la rendono la meta ideale per indimenticabili fughe del fine settimana. Indispensabile a questo proposito trovare il giusto equilibrio tra relax e attività. Appena sbarcato nel cuore della movida spagnola puoi cominciare il tuo viaggio con un giro sui bus open top per scoprire in poche ore gli angoli più suggestivi della città. Goditi un giro completo di Barcellona in tre ore oppure affidati al servizio “hop-on, hop-off” per scendere e risalire a piacimento. Segnati i posti più interessanti e preparati a tornarci con più calma alla fine del tour. Tra i siti più amati dai visitatori ci sono ovviamente la Sagrada Familia, l'Acquario di Barcellona, il Villaggio Spagnolo (Poble Espanyol) e la Pedrera. La Fontana di Montjuïc con i suoi giochi serali di acqua e luce è un altro spettacolo da non perdere (gli orari degli spettacoli variano in base ai periodi dell'anno). Il Museo di Picasso è la galleria d'arte più visitata della Spagna e accoglie ogni anno oltre un milione di visitatori. La Fondazione Joan Miró raccoglie le principali opere dell'artista sin dagli esordi della sua attività nel 1914, mentre il Museo Nazionale di Arte della Catalogna è l'epiteto cittadino dell'arte moderna, ma per cogliere appieno il fascino della cultura spagnola non puoi farti sfuggire l'occasione di assistere a uno spettacolo di flamenco. Questa danza è originaria dell'Andalusia, ma nel Villaggio Spagnolo e sulla Rambla si trovano alcune delle cornici più famose di tutta la Spagna per assistere a esibizioni di flamenco.

Food e fashion alla maniera catalana

Ed eccoci ad uno degli aspetti fondamentali di ogni viaggio: il cibo! Una visita di pochi giorni a Barcellona non può dirsi completa se non hai assaggiato quante più combinazioni possibili dei variegati sapori catalani. Ecco allora che i tapas sono la soluzione perfetta per gustare la ricchezza della cucina barceloneta in ambienti frizzanti e accoglienti. Attenzione però agli orari: la maggior parte dei locali chiude intorno alle 15 e riapre solo per cena... occhio a non saltare il pasto! L'offerta è davvero molto vasta e variegata. Si va da locali che propongono una cucina casereccia a base di pomodori secchi e salsa piccante – delizioso e non molto caro – ai piccoli tapas bar specializzati in pesce e frutti di mare, fino ai caratteristici locali di Barceloneta dove gustare carne e bistecche (solomillo). Se però volete mescolarvi con la gente del posto e non vi dispiace aprirvi a nuovi stili di abbigliamento ecco qualche consiglio su cosa mettere in valigia. I catalani amano stare al passo con le mode del momento, ma senza esserne schiavi. Comodità e praticità vengono al primo posto, e con il cambio di stagione mutano ovviamente colori, forme e materiali. Inoltre non amano le combinazioni troppo eccentriche, alle quali preferiscono semplicità e un pizzico di tradizione. Godendo di un clima piuttosto caldo per la maggior parte dell'anno, i catalani scelgono spesso capi ampi sotto cui lasciar traspirare la pelle, ma che coprano il più possibile il corpo per difenderlo dai raggi del sole. I mesi tra dicembre e febbraio sono i più freddi, ma non più di tanto. Vale però la pena portarsi dietro un impermeabile leggero o un ombrello per le sporadiche piogge invernali. E adesso... buon viaggio!